Mercoledì, 28 Ottobre – pasti liberi con qualche suggerimento
Ore 6.30: ritrovo presso l’atrio della stazione ferroviaria di Imola.
Partenza per Roma con cambio treno a Bologna. Viaggiamo su treno FrecciaRossa. Arrivo alla stazione di Roma Termini alle 10.11.
Depositiamo i bagagli in albergo e incontriamo la guida.
Con i mezzi pubblici ci avviciniamo a TRASTEVERE. Lungo il tragitto, ci concediamo qualche sosta per alcuni degli splendidi panorami che solo questa città può regalare. Questa parte della città unisce monumenti dell'antichità, come la Piramide Cestia e il porto fluviale antico, a quartieri storici e suggestivi come l'Aventino e Testaccio.
Con un autobus percorriamo via Marmorata che ricalca il tracciato della Via Ostiensis; prende il nome dai depositi di marmi che a Roma giungevano via fiume o via terra.
Proseguiamo a piedi e attraversiamo il Tevere che ci riserva incantevoli affacci sul sito del porto pontificio di Ripa Grande. Percorrendo il tratto urbano dell’antica via Portuensis, raggiungiamo la BASILICA DI SANTA CECILIA IN TRASTEVERE. La visita di questo luogo è un piacevole insieme di testimonianze archeologiche, artistiche e architettoniche di ogni epoca, dall’età romana fino al Settecento. Tra queste ricordiamo lo splendido mosaico absidale di Pasquale I, lo spettacolare ciborio in marmi policromi di Arnolfo e il Giudizio Universale di Pietro Cavallini, artista contemporaneo di Giotto, definito il più grande pittore romano di epoca gotica.
Completata la visita, procediamo fino all’ansa del Tevere, verso l’isola Tiberina, dove si apre una bella vista su alcuni luoghi simbolo della città antica. Tra questi il Campidoglio e il Palatino.
Raggiungiamo la BASILICA DI SANTA IN TRASTEVERE, tra le più antiche di Roma, forse la prima ad essere aperta ufficialmente al culto. Importantissimi sono i mosaici realizzati da Pietro Cavallini che catturano subito lo sguardo per la loro magnificenza e cromia.
Concludiamo il percorso sul colle del Gianicolo per godere il magnifico panorama sull’Urbe al calar della sera.
Rientro in hotel e sistemazione nelle camere riservate.
Giovedì, 29 Ottobre
Dopo la prima colazione in hotel, raggiungiamo in metro Città del Vaticano, per trascorrervi l’intera giornata. Una passeggiata lungo il vivace collegamento pedonale di via Ottaviano, verso il Borgo e la Città del Vaticano, sono l’occasione per la nostra guida di farci alcune considerazioni sulla storia e l’evoluzione del luogo.
INGRESSO RISERVATO ai MUSEI VATICANI e visita degli Appartamenti Pontifìci, le storiche residenze papali che, tra i suoi capolavori accoglie le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina.
L’incarico di decorare le Stanze di Raffaello, parte della residenza privata di papa Giulio II della Rovere, venne assegnato dal papa stesso inizialmente a un gruppo di artisti tra cui Perugino, Peruzzi, Sodoma e Lotto. Nel 1508 però il pittore e architetto Donato Bramante introdusse in Vaticano un’artista all’epoca ancora molto giovane e poco conosciuto, proveniente dalla sua stessa città, Urbino: era Raffaello Sanzio. Colpito dal suo talento, il papa decise di affidargli l’esecuzione di tutto il complesso decorativo licenziando gli altri pittori. Per la Cappella Sistina, Papa della Rovere invitò un gruppo di valenti pittori per realizzare un ciclo di affreschi sulle pareti; sotto la direzione del Perugino, lavorarono i maestri Sandro Botticelli e Luca Signorelli, lasciando segno indelebile della loro arte. Il papa inoltre, affidò il compito di affrescare il soffitto a Michelangelo Buonarroti che, tra il 1508 e il 1512, dipinse la volta. Per farlo doveva restare disteso e in posizioni scomode che gli procurarono danni fisici alla colonna vertebrale e problemi di vista.
La realizzazione del Giudizio Universale avvenne più tardi: fu Papa Clemente VII a richiamare Michelangelo per la decorazione della parete di fondo della Cappella nel 1533. Il maestro iniziò l’opera durante il pontificato di Paolo III, nel 1536, e la ultimò nel 1541 all’età di 66 anni.
Tempo a disposizione per il pranzo libero nella caffetteria-ristorante dei Musei.
Nel pomeriggio proseguiamo la visita di questi straordinari musei nella sezione di arte antica e della pinacoteca. La guida ci proporrà alcune opere scelte, tra le più significative dell’ampia collezione.
Lasciamo i musei e raggiungiamo Piazza S. Pietro dove proseguiamo la visita guidata. Se la coda all’ingresso e i tempi lo consentono entriamo in Basilica con indugio su alcune opere scelte.
Rientro in albergo per il ritiro dei bagagli e partenza, alle 18,46 circa con treno FrecciaRossa diretti a Bologna. Coincidenza per Imola con arrivo alle 21,53.
PASTI: sono liberi. Vita Nova è a disposizione per suggerimenti.
COME CI SPOSTIAMO IN CITTÀ? A piedi e con i mezzi pubblici.
Supplemento camera singola € 60,00
ACCONTO: €30,00 già versati a titolo di preiscrizione. SALDO entro il 29/9/26
massimale €1.000,00.
a cura di Vita Nova Organizzazione Viaggi
come descritto in programma
cat.***stelle con trattamento di pernottamento e prima colazione
durante tutte le visite descritte in programma
Come descritto in programma
ai siti menzionati
con auricolari per l'ascolto della guida
i pasti liberi e quelli non indicati, mance, facchinaggi, spese personali, extra in genere.
cause di forza maggiore possono causare modifiche. La sequenza delle visite è variabile. L’accompagnatrice VITA NOVA VIAGGI farà proposte e darà suggerimenti per i pasti, i tempi liberi e gli spostamenti.
hotel di catena di categoria 3***sup. con servizi privati, asciugacapelli, televisore e wi fee gratuito.
è FACOLTATIVA. Da saldare contestualmente al pagamento dell'acconto. Invitiamo a chiedere informazioni presso il nostro ufficio.
carta d'identità e tessera sanitaria. Tutti i documenti devono essere in corso di validità.